Province spagnole

Le province della Spagna sono la suddivisione amministrativa di secondo livello del Paese, dopo le comunità autonome, e sono pari a 50.

Dopo l’istituzione degli enti regionali, le province hanno visto gradualmente diminuire i loro poteri, che sono variabilmente loro affidati da ciascuna comunità autonoma. Sono ancora utilizzate come distretti elettorali, per la codifica postale e come riferimenti geografici, dato che una piccola città viene identificata più facilmente come appartenente a una provincia che a una comunità autonoma, e a seconda della regione di appartenenza governano varie infrastrutture del territorio quali le strade, i canali, le scuole o il demanio. Le province sono amministrate dalla Deputazione, un organismo di secondo grado eletto con metodo d’Hondt dai consiglieri comunali raggruppati per partiti giudiziari, ossia quello che in Francia sono i cantoni.

La maggior parte delle province porta il nome del capoluogo. Ci sono solo due città che sono capoluoghi di comunità autonome senza essere nel contempo capoluoghi di provincia: Mérida nell’Estremadura e Santiago de Compostela in Galizia.

Sette comunità autonome sono costituite da una sola provincia: Asturie, Isole Baleari, Cantabria, La Rioja, Madrid, Murcia e Navarra. In questi casi la provincia non è istituita come ente territoriale e i compiti spettanti alla provincia sono esercitati direttamente dalla rispettiva comunità autonoma. Analoghe considerazioni valgono per le città di Ceuta e Melilla che, non facendo parte di nessuna comunità o provincia, gestiscono le funzioni della provincia direttamente tramite i relativi municipi.

Fonte: wikipedia